
La semplicità non è solo una conquista intellettuale. E’ necessaria una notevole intelligenza per essere semplici. Innamorarsi della semplicità è per me un’esperienza affascinante. Ed è uno dei modi più efficaci per coltivare l’intelligenza.
La semplicità è anche un’emozione, la semplicità acuisce la sensibilità. Scoprire la chiave semplice di un problema apparentemente complesso ha un intenso valore estetico. Ci dà una chiara e inconfondibile percezione di bellezza e armonia.
L’arte della semplicità è difficile e sottile quanto l’esercizio dell’intelligenza. L’una e l’altro richiedono una mente sensibile, un cuore sensibile a tutte le cose che accadono intorno a noi nel mondo e alle risonanze interne delle cose e richiedono una mente vigile e consapevole che siano capaci di una percezione e ricezione rapida. L’arte della semplicità e l’esercizio dell’intelligenza richiedono libertà dalle credenze. L’una e l’altro richiedono impegno, pazienza, approfondimento e un’insaziabile curiosità.

Procedi con calma in mezzo al rumore e alla fretta e ricorda quanta pace può esserci nel silenzio. Per quanto ti è possibile, senza sottometterti, sii sempre in buoni rapporti col prossimo. Esprimi la tua verità con tranquillità e chiarezza e ascolta gli altri, anche gli ottusi e gli ignoranti: anch’essi hanno la loro storia. Evita le persone rumorose ed aggressive: opprimono lo spirito. Se ti paragoni agli altri potresti diventare vanesio e amaro; perché ci saranno sempre persone superiori o inferiori a te. Goditi i tuoi risultati così come i tuoi progetti. Conserva l’interesse per il tuo lavoro: per quanto umile sia; è ciò che realmente possiedi nella mutevole sorte del tempo. Sii prudente nei tuoi affari, perché il mondo è pieno di tranelli. Ma ciò non accechi la tua capacità di distinguere la virtù; molte persone lottano per grandi ideali e dovunque la vita è piena di eroismo. Sii te stesso. Soprattutto non fingere negli affetti e non essere memmeno cinico sull’amore; perché, nonostante tutte le aridità e le disillusioni esso è perenne come l’erba. Accetta benevolmente gli ammaestramenti che derivano dall’età e molla con un sorriso sereno le cose della giovinezza. Coltiva la forza di spirito per fartene scudo contro l’improvvisa sfortuna. Ma non tormentarti con l’immaginazione. Molte paure nascono dalla stanchezza e dalla solitudine. Al di là di una salutare disciplina, sii gentile con te stesso. Tu sei figlio dell’universo, non meno degli alberi e delle stelle; tu hai il diritto di essere qui. E che ti sia chiaro o no, non c’è dubbio che l’universo ti si sta schiudendo come deve. Perciò sii in pace con la Vita quali che siano le tue lotte e le tue aspirazioni; conserva la pace dello spirito pur nella sua rumorosa confusione. Con tutti i suoi inganni, le ingratitudini e i sogni infranti, questo è pur sempre un mondo stupendo. Stai attento e fa’ di tutto per essere felice.
di Max Ehrmann, 1927