Sfaccettature, Luci e Riflessi

Percorsi a "passo d'uomo"

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Utente: Prisma2002
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"No, non siamo fatti di parole: la carne e il sangue non sono pagine. Noi non abbiamo una storia, nè raccontiamo una storia, ma siamo posseduti da una storia che ci racconta. [...] Ci sono storie che ci raccontiamo per tutta la vita. Queste storie, vertebre di parole, sostengono le nostre menti, ci sorreggono, aiutandoci a stare in piedi, se non dritti, quantomeno soltanto un po' curvi." (Nomi Eve, Il frutteto di famiglia)

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martedì, 26 giugno 2007

Della semplicità dell'essere interiore

Serenità


 


 


 


 


 



 


La semplicità non è solo una conquista intellettuale. E’ necessaria una notevole intelligenza per essere semplici. Innamorarsi della semplicità è per me un’esperienza affascinante. Ed è uno dei modi più efficaci per coltivare l’intelligenza.


La semplicità è anche un’emozione, la semplicità acuisce la sensibilità. Scoprire la chiave semplice di un problema apparentemente complesso ha un intenso valore estetico. Ci dà una chiara e inconfondibile percezione di bellezza e armonia.


L’arte della semplicità è difficile e sottile quanto l’esercizio dell’intelligenza. L’una e l’altro richiedono una mente sensibile, un cuore sensibile a tutte le cose che accadono intorno a noi nel mondo e alle risonanze interne delle cose e richiedono una mente vigile e consapevole che siano capaci di una percezione e ricezione rapida. L’arte della semplicità e l’esercizio dell’intelligenza richiedono libertà dalle credenze. L’una e l’altro richiedono impegno, pazienza, approfondimento e un’insaziabile curiosità.


 

mercoledì, 30 maggio 2007

Desiderata

DesiderataOfHappiness




 




 




 




 




 




Procedi con calma in mezzo al rumore e alla fretta e ricorda quanta pace può esserci nel silenzio. Per quanto ti è possibile, senza sottometterti, sii sempre in buoni rapporti col prossimo. Esprimi la tua verità con tranquillità e chiarezza e ascolta gli altri, anche gli ottusi e gli ignoranti: anch’essi hanno la loro storia. Evita le persone rumorose ed aggressive: opprimono lo spirito. Se ti paragoni agli altri potresti diventare vanesio e amaro; perché ci saranno sempre persone superiori o inferiori a te. Goditi i tuoi risultati così come i tuoi progetti. Conserva l’interesse per il tuo lavoro: per quanto umile sia; è ciò che realmente possiedi nella mutevole sorte del tempo. Sii prudente nei tuoi affari, perché il mondo è pieno di tranelli. Ma ciò non accechi la tua capacità di distinguere la virtù; molte persone lottano per grandi ideali e dovunque la vita è piena di eroismo. Sii te stesso. Soprattutto non fingere negli affetti e non essere memmeno cinico sull’amore; perché, nonostante tutte le aridità e le disillusioni esso è perenne come l’erba. Accetta benevolmente gli ammaestramenti che derivano dall’età e molla con un sorriso sereno le cose della giovinezza. Coltiva la forza di spirito per fartene scudo contro l’improvvisa sfortuna. Ma non tormentarti con l’immaginazione. Molte paure nascono dalla stanchezza e dalla solitudine. Al di là di una salutare disciplina, sii gentile con te stesso. Tu sei figlio dell’universo, non meno degli alberi e delle stelle; tu hai il diritto di essere qui. E che ti sia chiaro o no, non c’è dubbio che l’universo ti si sta schiudendo come deve. Perciò sii in pace con la Vita quali che siano le tue lotte e le tue aspirazioni; conserva la pace dello spirito pur nella sua rumorosa confusione. Con tutti i suoi inganni, le ingratitudini e i sogni infranti, questo è pur sempre un mondo stupendo. Stai attento e fa’ di tutto per essere felice.




di Max Ehrmann, 1927




 

postato da: Prisma2002 alle ore 00:23 | link | commenti (1)
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