Sfaccettature, Luci e Riflessi

Percorsi a "passo d'uomo"

Chi sono

Utente: Prisma2002
Nome: Prisma2002
"No, non siamo fatti di parole: la carne e il sangue non sono pagine. Noi non abbiamo una storia, nè raccontiamo una storia, ma siamo posseduti da una storia che ci racconta. [...] Ci sono storie che ci raccontiamo per tutta la vita. Queste storie, vertebre di parole, sostengono le nostre menti, ci sorreggono, aiutandoci a stare in piedi, se non dritti, quantomeno soltanto un po' curvi." (Nomi Eve, Il frutteto di famiglia)

Partecipano

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
martedì, 05 agosto 2008

Primo tramonto in quell'angolo di cielo...

Primo tramonto


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 




Primo tramonto 2


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 




Vangelis / Cosmos


 



 

postato da: Prisma2002 alle ore 21:47 | link | commenti (1)
categorie: musica, crepuscolo
martedì, 18 dicembre 2007

Jan Garbarek - Molde canticle (1991)

Questi giorni mi sfuggono di mano e il "tempo per me" è proprio poco... non devo sprecarlo...


Confido nel periodo delle festività di fine anno.


Lascio qui questo cantico da ascoltare al crepuscolo.


postato da: Prisma2002 alle ore 09:23 | link | commenti (10)
categorie: musica, suoni, crepuscolo
mercoledì, 24 ottobre 2007

Il poeta siede sulla nuvola

Questa meraviglia di cielo ieri sera lo si vedeva in cascina...


IMGP1449


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


 


Il poeta si dondola sull’altalena


è bambino


ed è vecchio,


con la testa raggiunge il cielo


con i piedi la terra


è e, nello stesso tempo, non è,


la mano di qualcuno spinge l’altalena


una volta verso il cielo


un’altra verso le profondità della terra,


sfrecciano le morbide cordicelle


da una parte la luna degli appassionati


dall’altra il sole della verità,


da una parte il cielo della tranquillità


dall’altra le profondità dei contrasti,


steso sull’abisso del dubbio


e della speranza


si dondola dalla mattina alla sera,


sulla città


spengono le stelle


e sorge il sole e lui,


nell’immobile pendolo,


vola da un lato dell’abisso


all’altro


sulle ali del tempo


che abita in lui…



K. Karasek, poeta polacco


 

postato da: Prisma2002 alle ore 18:34 | link | commenti (11)
categorie: poesia, crepuscolo, opposti, luci e ombre