

Vangelis / Cosmos
Questi giorni mi sfuggono di mano e il "tempo per me" è proprio poco... non devo sprecarlo...
Confido nel periodo delle festività di fine anno.
Lascio qui questo cantico da ascoltare al crepuscolo.
Questa meraviglia di cielo ieri sera lo si vedeva in cascina...

Il poeta si dondola sull’altalena
è bambino
ed è vecchio,
con la testa raggiunge il cielo
con i piedi la terra
è e, nello stesso tempo, non è,
la mano di qualcuno spinge l’altalena
una volta verso il cielo
un’altra verso le profondità della terra,
sfrecciano le morbide cordicelle
da una parte la luna degli appassionati
dall’altra il sole della verità,
da una parte il cielo della tranquillità
dall’altra le profondità dei contrasti,
steso sull’abisso del dubbio
e della speranza
si dondola dalla mattina alla sera,
sulla città
spengono le stelle
e sorge il sole e lui,
nell’immobile pendolo,
vola da un lato dell’abisso
all’altro
sulle ali del tempo
che abita in lui…
K. Karasek, poeta polacco