
(1922-1992)
«Mi sono spesso domandato che ne sarebbe stato di me se fossi nato in una città chiassosa e illuminata, in una tranquilla famiglia borghese. Ma sono nato nel silenzio di un paese medioevale, sulle pendici di un vulcano spento e in una cornice umana dove era difficile discernere il confine tra la realtà e la fiaba.
Sono cresciuto avvolto in un silenzio che mi dava spavento e mi avvezzava ai contatti col mistero. E' stata una grazia?
È stata una circostanza casuale che ha condizionato la mia libertà per sempre?
Queste domande si spengono nel silenzio e cioè nel giusto posto».
( E. Balducci, "Il cerchio che si chiude", intervista autobiografica a cura di Luciano Martini, Edizioni Piemme, Casale Monferrato – 2000)
... Ci sta bene tra i racconti biografici di questi giorni...
Da Jazzfan si può ritrovare un bel racconto su questo concerto "Umbriajazz 1996".
A child is born