Sfaccettature, Luci e Riflessi

Percorsi a "passo d'uomo"

Chi sono

Utente: Prisma2002
Nome: Prisma2002
"No, non siamo fatti di parole: la carne e il sangue non sono pagine. Noi non abbiamo una storia, nè raccontiamo una storia, ma siamo posseduti da una storia che ci racconta. [...] Ci sono storie che ci raccontiamo per tutta la vita. Queste storie, vertebre di parole, sostengono le nostre menti, ci sorreggono, aiutandoci a stare in piedi, se non dritti, quantomeno soltanto un po' curvi." (Nomi Eve, Il frutteto di famiglia)

Partecipano

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
mercoledì, 28 novembre 2007

... Dell'appartenenza..

Gaber_Luporini








 








 



La vita nella casa – cascina mi sollecita quotidianamente pensieri e sentimenti sull’appartenenza.


Queste parole, ritrovate, di una canzone di Giorgio Gaber e S. Luporini, La canzone dell’appartenenza (1996-‘97), mi fanno riflettere: … “L’appartenenza….è avere gli altri….dentro di sè….”


http://boomp3.com/m/1b154d82dea5


L'appartenenza

non è lo sforzo di un civile stare insieme

non è il conforto di un normale voler bene

l'appartenenza è avere gli altri dentro di sé.



L'appartenenza

non è un insieme casuale di persone

non è il consenso a un'apparente aggregazione

l'appartenenza è avere gli altri dentro di sé.



Uomini

uomini del mio passato

che avete la misura del dovere

e il senso collettivo dell'amore

io non pretendo di sembrarvi amico

mi piace immaginare

la forza di un culto così antico

e questa strada non sarebbe disperata

se in ogni uomo ci fosse un po' della mia vita

ma piano piano il mio destino

é andare sempre più verso me stesso

e non trovar nessuno.



L'appartenenza

non è lo sforzo di un civile stare insieme

non è il conforto di un normale voler bene

l'appartenenza

è avere gli altri dentro di sé.



L'appartenenza

è assai di più della salvezza personale

è la speranza di ogni uomo che sta male

e non gli basta esser civile.

E' quel vigore che si sente se fai parte di qualcosa

che in sé travolge ogni egoismo personale

con quell'aria più vitale che è davvero contagiosa.



Uomini

uomini del mio presente

non mi consola l'abitudine

a questa mia forzata solitudine

io non pretendo il mondo intero

vorrei soltanto un luogo un posto più sincero

dove magari un giorno molto presto

io finalmente possa dire questo è il mio posto

dove rinasca non so come e quando

il senso di uno sforzo collettivo per ritrovare il mondo.



L'appartenenza

non è un insieme casuale di persone

non è il consenso a un'apparente aggregazione

l'appartenenza

è avere gli altri dentro di sé.



L'appartenenza

è un'esigenza che si avverte a poco a poco

si fa più forte alla presenza di un nemico, di un obiettivo o di uno scopo

è quella forza che prepara al grande salto decisivo

che ferma i fiumi, sposta i monti con lo slancio di quei magici momenti

in cui ti senti ancora vivo.



Sarei certo di cambiare la mia vita se potessi cominciare a dire noi.


 

postato da: Prisma2002 alle ore 18:42 | link | commenti (18)
categorie: viandante, appartenenza, parola e musica