Sfaccettature, Luci e Riflessi

Percorsi a "passo d'uomo"

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Utente: Prisma2002
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"No, non siamo fatti di parole: la carne e il sangue non sono pagine. Noi non abbiamo una storia, nè raccontiamo una storia, ma siamo posseduti da una storia che ci racconta. [...] Ci sono storie che ci raccontiamo per tutta la vita. Queste storie, vertebre di parole, sostengono le nostre menti, ci sorreggono, aiutandoci a stare in piedi, se non dritti, quantomeno soltanto un po' curvi." (Nomi Eve, Il frutteto di famiglia)

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venerdì, 12 ottobre 2007

E fu mattina, e fu sera: un altro giorno…

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Questa sera, accucciata in un angolo, ascoltavo la voce della vita.


E fu mattina, e fu sera: un altro giorno. Un giorno non basta. Il tempo sfugge tra le mani… sfugge a “quest’uomo”, che è punto di incontro di vissuti e idealità, cognizioni, di relazioni, riconoscenze, di potenzialità energetiche provenienti dall’esterno e dal proprio interno… sfugge a “quest’uomo” che è punto di incontro di “interiorità”… e l’interiorità e la sua rappresentazione esterna è l’elemento fondante ogni slancio di carattere relazionale… sfugge a “quest’uomo” che è punto di incontro del proprio “amico interiore”… 


Come diceva Jung “l’amicizia umana è la rappresentazione esterna di una realtà interiore. Essa non è nient’altro che la rappresentazione del rapporto con l’amico interiore dell’anima: l’amico, quell’altro che in parte siamo, ma che non possiamo mai giungere a essere pienamente”.


E fu mattina, e fu sera: un altro giorno… come consolano i volti che via via compaiono specialmente a sera.. e i nomi che risuonano..


E fu sera, e fu mattina: un nuovo giorno…


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... e fa bene pensare alla "vita come amicizia"...


 

postato da: Prisma2002 alle ore 00:22 | link | commenti (4)
categorie: amicizia, tempo, anima, viandante, interno-esterno
domenica, 01 luglio 2007

His strength is perfect

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L'ho incontrata sulla mia strada un po' di anni fa... l'anoressia la stava "portando via". Ora sta bene.. è "tornata a casa". E' una cara amica. Sentite con che intensità canta questo Soul:  His strength is perfect. 


Scusate la registrazione artigianale che rende l'inizio un pochino difficoltoso.  






 

postato da: Prisma2002 alle ore 15:07 | link | commenti (6)
categorie: musica, amicizia, anima, intensità, fortezza, resilienza
giovedì, 28 giugno 2007

Una canzone per Isa

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Oggi ho parlato di quando lavoravo e ho provato un po’ di nostalgia nel ricordare le persone diversamente abili che hanno fatto un pezzo di strada con me. E’ da troppo tempo che non le vedo e non le sento e mi mancano, in particolare Isa che mi accoglieva quasi tutte le mattine con la musica e ci godeva quando le dicevo che era “il mio caffè del mattino”. Isa adora Paul Simon, Il suono del silenzio, canzone che oggi dedico a lei.  Aveva un senso del ritmo perfetto e a un certo punto avrebbe cominciato a dondolare.. sempre più forte, man mano che “entrava” nella musica. Quando dondola al suono della musica è unica, poetica, la ricordo ancora nel Bolero di Ravel.


http://www.goear.com/listen.php?v=9ee5380


Hello darkness, my old friend


I've come to talk with you again


Because a vision softly creeping


Left its seeds while I was sleeping


And the vision that was planted in my brain


Still remains


Within the sound of silence


 


In restless dreams I walked alone


Narrow streets of cobblestone


'Neath the halo of a street lamp


I turn my collar to the cold and damp


When my eyes were stabbed by the flash of a neon light


That split the night


And touched the sound of silence


 


And in the naked light I saw


Ten thousand people maybe more


People talking without speaking


People hearing without listening


People writing songs that voices never shared


No one dared


Disturb the sound of silence


 


"Fools," said I, "you do not know


Silence like a cancer grows


Hear my words that I might teach you


Take my arms that I might reach you"


But my words like silent raindrops fell


And echoed in the wells of silence


 


And the people bowed and prayed


To the neon god they made


And the sign flashed its warning


In the words that it was forming


And the sign said "The words of the prophets are written on the subway walls


And tenement halls


And whispered in the sound of silence"


       

postato da: Prisma2002 alle ore 20:10 | link | commenti
categorie: diario, amicizia, nostalgia, viandante