Sfaccettature, Luci e Riflessi

Percorsi a "passo d'uomo"

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Utente: Prisma2002
Nome: Prisma2002
"No, non siamo fatti di parole: la carne e il sangue non sono pagine. Noi non abbiamo una storia, nè raccontiamo una storia, ma siamo posseduti da una storia che ci racconta. [...] Ci sono storie che ci raccontiamo per tutta la vita. Queste storie, vertebre di parole, sostengono le nostre menti, ci sorreggono, aiutandoci a stare in piedi, se non dritti, quantomeno soltanto un po' curvi." (Nomi Eve, Il frutteto di famiglia)

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mercoledì, 31 ottobre 2007

O sera...

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Damien Rice at Four Seasons -The Blower's Daughter -





 



Remains of the Day: Mr. Benn's Questions





 



Chet Baker - Time after time





 


postato da: Prisma2002 alle ore 00:51 | link | commenti (3)
categorie: musica, casa, sera
lunedì, 29 ottobre 2007

Elogio delle due ruote...

scoprendo-forrester




 




 




 




 




 


 


Ieri sera ritrovo un appunto con questa citazione "gli uomini liberi possono percorrere la strada che conduce a relazioni sociali e produttive SOLO alla velocità della bicicletta, che lava lo sguardo e rinfresca i pensieri, soprattutto quando si hanno un'infinità di strade fuori e nessuna dentro... ". Non ritrovo l'autore.


La lascio qui perchè è A PASSO D'UOMO... 


 

postato da: Prisma2002 alle ore 10:21 | link | commenti (1)
categorie: diario, frammenti, viandante
mercoledì, 24 ottobre 2007

Il poeta siede sulla nuvola

Questa meraviglia di cielo ieri sera lo si vedeva in cascina...


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Il poeta si dondola sull’altalena


è bambino


ed è vecchio,


con la testa raggiunge il cielo


con i piedi la terra


è e, nello stesso tempo, non è,


la mano di qualcuno spinge l’altalena


una volta verso il cielo


un’altra verso le profondità della terra,


sfrecciano le morbide cordicelle


da una parte la luna degli appassionati


dall’altra il sole della verità,


da una parte il cielo della tranquillità


dall’altra le profondità dei contrasti,


steso sull’abisso del dubbio


e della speranza


si dondola dalla mattina alla sera,


sulla città


spengono le stelle


e sorge il sole e lui,


nell’immobile pendolo,


vola da un lato dell’abisso


all’altro


sulle ali del tempo


che abita in lui…



K. Karasek, poeta polacco


 

postato da: Prisma2002 alle ore 18:34 | link | commenti (11)
categorie: poesia, crepuscolo, opposti, luci e ombre