Oggi ho fatto un viaggio abbastanza lungo. Come tutte le volte in cui, sola, mi lascio trasportare, mi è piaciuto sgranare ricordi come una lumaca indolente, lasciar affiorare entro di me cose venute da molto lontano o nate da un’interiorità remota, ricomporre i vari pezzi con i fili della memoria, godere della bellezza del poter ritornare sui propri passi e poter ricucire... poter ricucire incontri sospesi… “il delizioso tormento dell’ago che mi ricuciva” direbbe Hélène Grimaud.
Pensavo al “tempo.. un bambino che gioca, che sposta i pezzi sulla scacchiera.. e pensavo al tempo che faceva ritorno”.
Un sospiro.. e il tempo fa ritorno.. e i giardini del tempo arati da lente eternità..

Oggi ho aperto un vecchio scatolone sigillato con lo scotch, dentro lo scatolone c'erano dei sacchetti, dentro i sacchetti c'erano delle magliette e delle felpe, dentro una felpa c'era una coccinella.. che si è liberata.. volando..
Vecchio scatolone
una coccinella che danza
capacità di vivere.